Quando la porta davanti a me si apre, mi aspetto di vedere Scott chiedersi cosa ci faccio a casa. Ma no. Al suo posto trovo Azael vestito con una camicia nera abbottonata, con diversi bottoni sbottonati da cui fanno capolino i suoi tatuaggi, che salgono fino al collo e mi tolgono il fiato. Si aggiusta il bottone sulla manica e mi guarda infuocato, con un po' di scintillio negli occhi e il suo particolare sorriso sbilenco. E guardando dietro di te, il mio si espande di più, se possibile. L'appartamento di Scott è illuminato solo da candele, musica classica e rilassante in sottofondo e la cosa migliore è che c'è un tavolo per due preparato al centro della stanza. - Sorpresa- mormora con voce roca. Mi tende la mano e mi conduce nell'appartamento, poi mi chiude la porta alle spalle. Mi trem

