Fisso il suo corpo tatuato e macchiato di sangue e deglutisco una ferita aperta sul lato destro del petto, tra la spalla ei polmoni, e prego solo che non sia passato attraverso alcun organo vitale. Gli metto le mani sul petto, intorno alla ferita, e scopro che ha così freddo che trema. - Non ce la faccio... non posso...- Esito- Dovresti andare in ospedale... -So che puoi. -Mi interrompe.- Fallo Lailah. -la mia testa cerca di fare una lista di pro e contro ma non riesco nemmeno a pensare in questo momento quindi mi dico che devo essere coraggioso mentre cerco di rilassarmi un po'. Vedo delle pinzette di metallo tra le cose sul pavimento e con la mano tremante le afferro e poi salgo sulle ginocchia di Azael, sedendomi dolcemente sulle sue gambe e preparandomi mentalmente a quello che devo

