Due giorni prima del processo. Punto di vista di Lailah -Sì mamma, è ancora rotto- rispondo, alzando gli occhi al cielo. Azael ride della mia reazione, il che mi fa sorridere. -E perché non l'hai preso da me? Zia Gina era preoccupata... - mi rimprovera oltre la linea. -Beh, perché non è il mio cellulare! È il cellulare di un amico e non posso starci incollato tutto il giorno nel caso qualcuno mi chiamasse. -Comunque, assicurati che risolvano presto, non mi piace non poterti chiamare tutti i giorni- Fa la voce di una vittima e già me la immagino fare quella faccia che fa per far soffrire. -So che se fosse per te, mi avresti guardato ventiquattr'ore su ventiquattro, ma non è nelle mie mani. -Buona cara, -pronuncia per cambiare argomento- ci vediamo tra tre giorni. Ci siamo quasi- dice

