La gente ci guarda in attesa, aspettando di vedere quale sia la mia reazione. Con tutto il mio rammarico, mi alzo, lasciando la ragazza distesa sul pavimento, e mi siedo di nuovo. Certo, se chiamavo un'ambulanza il gioco si fermava e lui non poteva più vincere. Perché questa è la cosa più importante, vincere. Ed è l'unica cosa per cui mi abbia mai baciato. Frustrazione e rabbia prendono il sopravvento su di me e comincio a chiedermi se gli sia piaciuto come me. E all'istante mi è chiaro. No certo che no. Mi pento di averlo fatto e ho una tremenda voglia di piangere, quindi mi limito a fissare il pavimento, cercando di non sentire le lamentele della ragazza sanguinante sul marciapiede. - I quarantacinque minuti sono scaduti! -annuncia attraverso il microfono.- Chi pensi che sia il vincit

