Capitolo 8

2738 Parole

Capitolo 8 Michael si ricordò di quando pensava che quella casa fosse troppo grande e vuota. In realtà gli faceva piacere che, secondo la sua famiglia, gli serviva una babysitter mentre Aurora andava a trovare Skye. In quel momento non aveva voglia di sangue demoniaco, ma non c’era bisogno che gli altri lo sapessero. Kane sbatté la mano sul tavolo e girò le carte, ridendo perfidamente con la sua visiera verde che brillava sotto la luce. «Ho vinto!». «Accidenti!» ringhiò Damon, gettandogli addosso le proprie carte. «Perché perdo sempre, con te?». «Perché sono tropo bravo.» rispose Kane vantandosi, mentre prendeva tutti i soldi che erano al centro del tavolo. Sapeva che leggere la mente di suo fratello era come barare, ma gli piaceva la teoria secondo cui si bara solo se si viene scopert

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