Un uomo in vestaglia turchese, piuttosto basso con una profonda stempiatura, le si avvicinò da uno dei lettini ancora intatti: - Chloe Grey? Lara si voltò, sorpresa dal sentirsi chiamare col suo nome da Perfetta: - Mi scusi? - È lei, non è vero? Anche oltre dorsale, ci si chiedeva che fine avesse fatto. - Sto benissimo, grazie. Per qualche ragione, lo sguardo penetrante di quell’uomo la metteva a disagio. Dall’abbigliamento, dedusse che doveva essere uno dei Comuni ricoverati in quel posto. Stava per chiedergli di scusarla, ma lui la prevenne: - Vidar Grahn, sottosegretario al Ministero degli Affari Esteri di Arborea. Il presidente Engstrom sarebbe lieto di vederla sana e salva. Stava ritto a gambe e schiena rigide, come un ufficiale, al punto che la donna non seppe bene come repli

