Quel pomeriggio c’era la solita riunione settimanale di fronte al proiettore, nel quartiere dei Dimitriou. I più erano ancora troppo interessati a quel che avevano da raccontare Nestor, Petro, Efimia e Daphne sulla loro gita in superficie, per prestare attenzione a quanto accadeva tutt’intorno fra le immagini tridimensionali emanate dall’obiettivo. La grotta/salotto dei Dimitriou era riservata alle riunioni comunitarie di tutti gli abitanti del loro quartiere, soprattutto per assistere ai notiziari/spettacolo diffusi in tutta l’Unione dalla rete ufficiale del presidente Engstrom. Il proiettore catapultava gli spettatori all’interno della scena rappresentata, tramite la ricreazione di ambienti e personaggi in dimensioni reali, corretta prospettiva, acustica a un passo dall’assoluta fedeltà

