L’applauso, prima timido, divenne scrosciante. Efimia si alzò in piedi, trascinandosi i figli e poi tutti gli altri. Daphne portò le mani al viso per nascondere le lacrime mentre suo marito prendeva la parola: - È stato difficile, non sapete quanto, accettare questa vincita. Anche per questo mi aiuta tantissimo la vostra solidarietà, fratelli. Greta, la mia bambina, porterà il nostro nome in cima al mondo… e con lei una parte di me, di sua madre, di tutti coloro che condividono almeno una goccia del nostro sangue! Ormai era diventato impossibile gestire l’euforia generale. Greta fu aiutata a salire sul palco, nonostante tremasse tutta e dovesse cedere a sua nonna il vaso coi boccioli di papavero. Le domande per lei fioccavano da ogni angolo; ad alcune rispose evasivamente, per altre ci f

