CAPITOLO TRENTADUE Ho chiuso? Se non fosse per quella maledetta malia, avrei molto da dire in proposito. La vera follia è che la malia impedisce perfino al mio corpo di andare in paranoia. Ho il respiro normale e il battito cardiaco costante. L'unico segno della mia agitazione è il pelo di Pom, più scuro di un buco nero. "Devo convocare la riunione del Consiglio?" domanda la sirena con una voce paradisiaca. "Dammi solo un secondo." Gli occhi di Kain si trasformano in specchi, mentre guarda nella mia direzione. "Cammina alle mie spalle." Lo seguo come uno zombie per metà del castello, fino ad un sotterraneo familiare. Certo. Avrei dovuto immaginare che sarei finita qui, ad attendere l'esecuzione. Questo posto puzza ancora di acque di scarico fermentate, ma grazie alla malia, il rifl

