Noemi, dopo un lungo silenzio, mormorò: «Mi perdoni. Vorrei non averle dovuto recare un dolore così grande.» Benedetto si scoperse il viso. «Dolore e non dolore» diss’egli. Noemi tacque, riverente. Benedetto le domandò se sapesse quando quella persona fosse morta. Verso la fine di aprile, credeva Noemi. Ella era allora fuori d’Italia. Era nel Belgio, a Bruges, con un’amica sua alla quale era stata scritta la notizia. Per quanto ne aveva udito dall’amica, quella persona, Noemi non ne ripeté il nome per un delicato riguardo, aveva fatto una morte santa. Le sue carte, ella era incaricata di riferire anche questo, erano state affidate al Vescovo della città. Benedetto fece un gesto di approvazione che poteva servire anche per chiusa del colloquio. Noemi non si mosse. «Non ho ancora finit

