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7 Il sorriso di Monna Lisa Firenze 1501-1505 Firenze era di nuovo davanti a lui, lo aspettava. Il figliol prodigo stava tornando. Dall’alto della collina scorse le curve, la bellezza austera e popolana della città che abitavano tra le chiese, le torri, i palazzi decorati e i mercati. Con il fido Salaì, che sorrideva fiero dall’alto del cavallo scendendo dalle Cascine, prese alloggio nel convento dell’Annunziata. Lungo le strade e nelle piazze, Leonardo, ricevette l’abbraccio dei fiorentini e dei vecchi amici, si fermò a parlare con gruppi di persone e accettò l’invito nelle loro case dove gli offrirono del buon vino. Era tornato da Venezia più povero nelle tasche ma più ricco di esperienza, aveva ancora gli occhi pieni della sontuosità della Serenissima e di tutti gli avvenimenti c

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