Capitolo 12La notizia del ritrovamento di armi in un appartamento di Genova era giunta nei momenti meno adatti. All’Arma erano in fibrillazione, dopo lo scoppio di una lettera-bomba che aveva provocato il ferimento del militare addetto allo smistamento della posta. L’episodio, a pochissimi giorni dal G8, non prometteva niente di buono. La base di mortaio e il tubo lanciarazzi rinvenuti nell’appartamento di via Casaregis erano stati sottoposti ad attento esame. L’arma era in ottimo stato, non aveva mai sparato. Il ritrovamento ebbe un seguito. Gli occupanti, e con ogni probabilità lo stesso complice “in lungo”, si erano eclissati. I due marescialli commentavano gli ultimi sviluppi: “Quindi, le armi sono nuove di zecca”. “Sembra di sì”, rispose Calo’. “E che cosa ci facevano in quel covo

