In confronto di quella notte, paiono corte le settimane. Il signor Rochester entrò col chirurgo. – Ora, Carter, sbrigatevi, – dissegli il signor Rochester. – Non avete che mezz'ora per fasciare la ferita e portar via di qui il malato. – Ma sarà in stato di partire? – Certo, non ha nulla di serio; è nervoso, e bisogna rianimarne il coraggio. Via, mettetevi all'opera. Il signor Rochester tirò la tenda, alzò la persiana per far entrare la luce. Fui felice di vedere i raggi rossi dell'aurora, che cominciavano ad illuminare l'orizzonte. Il signor Rochester si accostò al ferito, che era già nelle mani del chirurgo. – Come state ora? – gli domandò. – Credo che ella mi abbia ucciso, – rispose debolmente. – Niente affatto; via, fatevi coraggio; fra quindici giorni non avrete più nulla. Av

