Il flemmatico lord Ingram si curvava sulla spalliera della sedia della vivace Amy Eshton, che gli gettava uno sguardo ogni tanto e chiacchierava come uno sgricciolo, perché preferiva l'altissimo lord al signor Rochester. Enrico Lynn stava seduto quasi ai piedi di Luisa e Adele accanto a lui. Egli cercava di parlar francese con la bimba e Luisa rideva degli sbagli che faceva. Bianca Ingram era sola davanti a una tavola, graziosamente china su un album; pareva che aspettasse che qualcuno andasse a prenderla; stanca dell'attesa risolse di cercare un compagno. Il signor Rochester, dopo aver lasciato le signorine Eshton, si era seduto solo solo davanti al fuoco, ma fu raggiunto da Bianca. – Signor Rochester, – diss'ella, – credevo che non voleste bene ai bambini. – Ed avevate ragione. –

