CAPITOLO VENTICINQUE

1487 Parole

CAPITOLO VENTICINQUE Il gigante giaceva ai piedi di Vesuvio, legato da mille funi e tenuto a terra da cento troll. Vesuvio stava al di sopra di lui, vicinissimo alle sue fauci, e lo contemplava con ammirazione. La bestia allungò il collo, ringhiando e cercando di raggiungerlo e ucciderlo, ma non aveva la possibilità di muoversi. Vesuvio sorrise soddisfatto. Era orgoglioso di avere potere al di sopra di cose indifese, e più di ogni cosa amava vedere esseri in trappola che soffrivano. Vedere lì quel gigante, ora nella sua caverna, nel suo territorio, gli dava un brivido di gioia. Poterci stare così vicino lo faceva sentire completamente potente, lo faceva sentire come se non ci fosse niente al mondo che lui non potesse conquistare. Finalmente, dopo tutti quegli anni, il suo sogno si era r

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI