16. Interrogatorio o interrogazione? Tardo pomeriggio L’ingresso dell’Istituto Tecnico Rizzoli inghiotte Malaspina e Venditti in un sol boccone. Le porte in alluminio, fredde e grigie, in tinta con il resto della struttura, sembrano le fauci di un mostro mitologico, un Kraken con un ventre molle fatto di aule, nozioni, laboratori, professori e bidelli. Il becchino dell’altro giorno è appoggiato a una scopa e pare vegliare un mucchietto di polvere, cartacce, volantini ciclostilati e sigarette spezzate, fumate solo per metà. Il commissario osserva le cicche di sigaretta e il suo pensiero corre a Bruno Sacchetti, il collezionista di cose rotte ucciso da un sadico lanciatore di coltelli. Il commissario si tocca la tasca e accarezza la fotografia che ha prelevato da Sassi della Scientifica,

