22. La spelonca del Corvo “Accosta qui e non ti muovere” dice Malaspina a Venditti e, prima ancora che la Giulia sia ferma, ha già il piede sul passo carrabile, “e tu muoviti, Fernet.” “Commissa’, ma qua c’è sta er passo.” “Sei diventato il cittadino modello tutto d’un colpo? Noi siamo la Polizia e ci fermiamo dove vogliamo. Poi con tutta ’sta immondizia chi cazzo vuoi che ci passi su questa carraia qui?” Fernet è perplesso. Sono al numero tredici, e ha appreso solo nel tragitto che l’appartamento da perquisire è quello dell’ultimo morto di questa strana faccenda e che, per giunta, il bidello passato a miglior vita di cognome faceva Corvo. “Ti ho detto di muoverti! Dobbiamo salire, piantala lì con le menate e con la rogna.” “Arrivo” dice Fernet che scaramantico com’è si ravana il due

