Capitolo 28 “È un tale coccolone. Ogni volta che cerco di staccarmi da lui e vestirmi, mi tira indietro. Credo che rimarrò qui per un po’.” Anabelle «Grazie per essere passato stasera e aver sistemato la perdita. Madison e io lo apprezziamo molto. Sai che detesto chiamare mio padre, già non sopporta che viva qui, se si convince che sia una vera topaia mi costringerà a tornare a casa.» I piedi di Rex sporgono da sotto il lavandino, mi porge la chiave inglese che ha usato per stringere le giunture del tubo, prima di tirarsi fuori e rimettersi in piedi. Ha una macchia nera sul viso, allungo la mano per togliergliela con il pollice. «Come hai fatto a sporcarti? Dovrebbe essere pulito lì sotto.» Rex mi afferra gentilmente il polso con le dita e bacia la pelle sensibile prima di lasciarlo

