LIBRO SECONDO-8

2075 Parole

Si fece portare il pranzo in camera e poi andò a cavallo dal borgomastro, che non trovò a casa. Passeggiò pensieroso per il giardino, come se avesse voluto ancora una volta raccogliere e assaporare tutta la malinconìa dei ricordi. I bambini non lo lasciarono a lungo tranquillo; lo rincorsero, gli saltarono addosso e gli dissero che trascorso il domani, e il giorno seguente e un altro ancora, sarebbero andati da Carlotta a ricevere i doni di Natale e gli narrarono le meraviglie che sognavano con la loro immaginazione infantile. Domani, egli esclamò, dopodomàni e un altro giorno ancora... Li baciò tutti con affetto e voleva lasciarli quando il più piccolo volle dirgli una cosa all'orecchio. E gli raccontò che i fratelli grandi avevano scritto belle lettere di augurio, tanto lunghe, e che ce

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI