CAPITOLO NOVE

1895 Parole

CAPITOLO NOVE Erano le 6:40 quando arrivò davanti alla casa di Eric Crouse. L’abitazione si trovava in un quartiere benestante dove i giardini non erano considerati importanti e le case erano addossate l’una all’altra. Il garage era chiuso, perciò non si capiva se in casa ci fosse qualcuno, ma vista l’ora, Mackenzie immaginò che qualcuno le avrebbe aperto. Mentre raggiungeva la porta d’ingresso, Mackenzie si pentì di non essersi fermata da qualche parte a prendere un altro caffè. Era difficile credere che non fossero nemmeno le sette del mattino. Si sforzò di scrollarsi di dosso le ultime tracce di stanchezza, poi suonò il campanello. Al di là della porta sentì subito rumore di passi e, dopo pochi secondi, una donna si affacciò per vedere chi fosse. “Posso esserle d’aiuto?” le chiese la

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