Capitolo 5-3

2706 Parole

Un pensiero fugace le attraversò la mente come una meteora e il contenuto di quella fulminea sinapsi era che Vittorio rimaneva sempre, a dispetto di tutto, l'uomo più magnetico che avesse mai visto, il che non era esattamente funzionale al fatto che viverci insieme era stata l'esperienza più devastante della sua vita. Forse era anche per quello che era rimasta lì vent'anni, non solo per Chiara quindi, era rimasta anche per poterlo vedere ancora, e ancora. Almeno guardarlo. Perché poterlo guardare era di per sé appagante. Giunta a quella patologica considerazione, Anna uscì dal bagno e sentì suonare il cellulare: Carlo. - Tutto bene, sì... davvero... non devi preoccuparti – stava dicendo Anna quando Vittorio uscì dal bagno in boxer e maglietta. - E' uno stalker – mimò quest'ultimo con l

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI