Quindi era fermo davanti allo specchio e stava guardando la sua immagine riflessa. Pantaloni casual grigio scuro, maglione blu (un serio blu, un colore da maschio, non uno di quei falsi messaggi della serie “Sono così uomo che posso anche vestirmi di rosa”, ma andiamo!) dal quale s'intravedeva la t-shirt bianca. Se fosse stato minimamente obiettivo avrebbe capito che era sexy da morire, il classico uomo di mezz'età che faceva girare la testa dai diciott'anni in su. Ma lui non era nemmeno lontanamente sfiorato dalla cosa. L'unica realtà che monopolizzava tutta la sua attenzione era che sua moglie preferiva un tizio che provava interesse per quell'universo sconosciuto che erano i ragionamenti femminili. Si presentò a casa di Anna con una bottiglia di bianco fermo che avrebbe bevuto da so

