Capitolo 5 “Cassie?” Blake mi guardava da sopra la spalla. “Ti dispiace dare un’occhiata?” Eh, sì, stavo guardando eccome. Non riuscivo a smettere. Ogni minimo movimento fletteva e rilasciava i fasci di muscoli sulla sua schiena. Ero incantata. Avrei voluto appoggiargli la guancia sulla pelle e sentire i duri rigonfiamenti e il calore. O ancora meglio, passare le labbra sull’ampia distesa della sua schiena e allacciargli le braccia attorno alla vita. In qualche modo riuscii a ricompormi. “Le regole…hai promesso…non toccare.” “Non ti sto chiedendo di toccarmi, solo di guardare”. I suoi occhi erano increspati agli angoli. “Mmm…” Guardare era innocuo, giusto? Sbagliato. Non quando il corpo che stavo guardando apparteneva a Blake. “Puoi vedere se c’è un livido dove Teschio mi ha colpito

