Capitolo 8 Quando mi svegliai quella mattina, Blake era ancora nel mio letto. Teneva le braccia avvolte attorno a me e mi teneva stretta al petto. Non sapevo perché mi fossi aspettata che se ne andasse. Quando eravamo più giovani e la nonna era ancora viva, lui sgattaiolava fuori dalla mia finestra e giù per la grondaia prima dell'alba, qualche volta dopo che mi ero addormentata. Ma non c'era più alcun bisogno di sotterfugi, a quel punto. “Ehi”, disse quando mi mossi. “Buongiorno.” “Ciao.” Uh, ero stata così formale. Inspirai profondamente e assaporai una boccata dell'odore di Blake intrecciato a quello del sesso. Lui mi scostò i capelli dalle spalle e li racchiuse tra le mani. “Sei bella al mattino.” Avvampai, accidenti. “Ehm, dovremmo fare colazione.” “Perché tanta fretta?” Mi baci

