33 MICK Nel momento in cui apro gli occhi, so che qualcosa non va. È quella sensazione, quella quando sembra che qualcuno ti abbia assestato un cazzotto nel fondo dello stomaco. Per cominciare, sento un sapore di pesce marcio in bocca e la testa mi pulsa come se l’avessi colpita con un martello tutta la notte. Non ho mai veramente provato i postumi di sbronza e la posso gestire se riesco a diradare la nebbia nella testa, ma mi sento un rottame. Quando mi giro, cercando di prendere l’acqua, vedo il mio cellulare. Si illumina e l’orario mi brucia la retina. Le 7 del mattino. «Oh, merda!» guaisco, alzandomi di scatto dal letto di Jolie. Mi sono addormentato qui la scorsa notte, dopo che siamo tornati a casa ubriachi e abbiamo fatto l’amore fino alle prime luci dell’alba. Quando Jolie m

