Capitolo 20 - fine

406 Parole
-hai lasciato in lacrime molte ragazze, sicuramente Petra ci starà spiando dalla finestra- TN si voltò verso Levi, steso sul letto insieme a lei -sei proprio un ragazzo cattivo- -a te piace il ragazzo cattivo?- il corvino mise una mano sotto il mento della C/C -tanto- lei lo baciò, per poi accorgersi dell'ora tarda -è sera, non dovremmo cenare?- -hai fame?- -no- -allora rimaniamo nel letto- Levi si coprì -ricordami di sistemarti la stanza, fai schifo in quanto a pulizia- -ti amo anch'io- rispose lei ironica, per poi alzarsi, avvolgendosi con le lenzuola e denudando il suo fidanzato -ehi! E se dovesse entrare Hange?!- l'uomo si girò, lasciando scoperta solo la schiena -non sei di mia proprietà- -vuoi dire che la nostra è una relazione aperta?- -non siamo sposati e non siamo fidanzati da molto, se Hange volesse fare un giro non ci starei male- spiegò TN -non ci credo- -infatti sto scherzando: ucciderei prima te e poi lei e nasconderei i vostri cadaveri lontano da qui in modo che nessuno vi possa mai trovare- -ti amo anch'io- il corvino ripetè la battuta che aveva fatto la ragazza poco prima Ci fu qualche secondo di silenzio. -vuoi sposarmi?- -come?!- -vuoi sposarmi, TN?- le chiese Levi all'improvviso -stai scherzando?- -no- -sei serio?- -sì- -non hai mangiato dei funghi allucinogeni?- chiese la C/C per essere sicura -no- -sì- disse lei -sì, cosa?- -sì, voglio sposarti!- TN si lanciò sul letto, baciando ancora Levi -tu non hai idea di quanto io ti ami!- -invece ne ho idea... perché è la metà di quanto ti ami io- il corvino le accarezzò i capelli -ora ritorniamo sotto le coperte- TN e Levi ricominciarono il loro spettacolo personale, dopo quella improvvisa proposta andata a buon fine. È strana la vita... un giorno scopri che i tuoi genitori sono dei nobili matti e che in realtà sono i tuoi zii e il giorno dopo i tuoi veri genitori si riuniscono e l'amore della tua vita, l'uomo più freddo sulla faccia della Terra, ti chiede si sposarlo e ti bacia davanti ad un intero corpo militare. Aveva ragione Atena: Non permettere a nessuno, mia cara bambina, di tenere il tuo cuore in gabbia, abbine cura e fa sì che nessuno lo comandi, perchè il cuore è solo tuo. Se TN non l'avesse ascoltata, propabilmente si sarebbe sposata con Alexander e avrebbe vissuto una vita vuota. Ma fortunatamente è sempre stata una testarda. The end
Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI