10.

2424 Parole

10. Avevo il suo numero di telefono ora, e lui aveva il mio. Ripensandoci, era un’altra assurdità. Avrei potuto procurarmi il suo numero in qualsiasi momento, negli anni precedenti, ma non avevo mai voluto farlo. Era come se quello strano sentimento che ci legava potesse esprimersi solo se i nostri incontri erano casuali. Come se dovessimo aspettare che fosse il destino a farci incontrare. O, ripensandoci, come se nessuno dei due fosse maturo a sufficienza per prendersi la responsabilità di esporsi a un fallimento. Se ci fossimo visti davanti a un qualsiasi monumento, per andare al cinema, al ristorante e poi a casa a fare l’amore? Se avessimo scoperto che era banale, che non ci interessava? E se avessimo scoperto che era esattamente quello che volevamo? Era un’idea spaventosa e credo

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI