CAPITOLO XXXIV In pochi minuti la notizia si era diffusa, e una dozzina di barche cariche di uomini stavano dirigendosi verso la caverna di McDougal, e il traghetto, gremito di passeggeri, presto li seguì. Tom Sawyer era nella barca che trasportava il giudice Thatcher. Quando la porta della caverna venne aperta, alla fioca luce che filtrava nell'interno si presentò uno spettacolo pietoso. Joe l'indiano era steso per terra, morto, col viso accostato alla fessura della porta, come se i suoi occhi pieni di rimpianto avessero voluto contemplare fino all'ultimo momento la luce e l'allegria del mondo libero che c'era fuori. Tom rimase commosso, perché sapeva per esperienza quanto quell'infelice doveva aver sofferto. Ciò nonostante, insieme alla compassione, provò un vivo senso di sollievo e di

