Chapter 24

697 Parole

PINOCCHIO È PRESO DA UN CONTADINO, IL QUALE LO COSTRINGE A FARE DA CANE DA GUARDIA A UN POLLAIO Pinocchio, come potete figurarvelo, si dette a piangere, a strillare, a raccomandarsi: ma erano pianti e grida inutili, perché lì all’intorno non si vedevano case, e dalla strada non passava anima viva. Intanto si fece notte. Un po’ per lo spasimo della tagliola, che gli segava gli stinchi, e un po’ per la paura di trovarsi solo e al buio in mezzo a quei campi, il burattino principiava quasi a svenirsi; quando a un tratto vedendosi passare una Lucciola di sul capo, la chiamò e le disse: – O Lucciolina, mi faresti la carità di liberarmi da questo supplizio?... – Povero figliolo! – replicò la Lucciola, fermandosi impietosita a guardarlo. – Come mai sei rimasto colle gambe attanagliate fra code

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