Capitolo XXX I traditori Il drappello invece di dirigersi verso la casupola dove Sandokan ed i suoi compagni avevano lasciati i loro cavalli, prese un'altra via che passava fra bengalow mezzi distrutti dal fuoco e giardini devastati. Tremal-Naik, messo in guardia dall'avvertimento datogli dal cipai, e molto inquieto, temendo qualche sorpresa inaspettata, si provò ad interrogare il subadhar, ma l'ufficiale che era diventato bruscamente burbero, si limitò a fargli cenno di continuare la via. - Tremal-Naik, - disse Yanez, - mi pare che le cose non vadano troppo lisce. - Che cosa è successo dunque? - Non so nemmeno io, - rispose il bengalese. - Mi sembra tuttavia che si abbia ben poca voglia di farci entrare in Delhi. - Che ci credano spie degl'inglesi? - chiese Sandokan. - Un simile

