«Ci hai messo troppo.» Inclino la testa da un lato e lo guardo intensamente. «Mi hai legata e mi hai dato fuoco, idiota!» «L’ho fatto. Chiaramente era un inizio.» Lo colpisco così forte sul viso che i miei denti sbattono. «Che stronzata, Rune. Lo sapevi? Ho avuto quel sogno mentre ero divorata dalla disperazione sul tuo petto?» L’espressione colpevole dice quello che lui non dice. «Davvero? Conoscevi una delle mie peggiori paure e mi hai messo in quella situazione?» Rune fa spallucce. «Benvenuta all’allenamento di magia. Nel caso non lo sapessi, chiunque provasse a usare la magia su di te probabilmente proverebbe a ingannarti e a farti del male. Mi piace cominciare in grande e poi tornare indietro. Mi piacerebbe dirti che mi dispiace, amore, ma non mi dispiace. Eri destinata a usci

