«Zane, aiutami, ti prego», lo imploro. «Fallo uscire da me, fallo uscire, fallo uscire, fallo uscire! Fa male, fa così male… ti prego, devo aiutarli… ma non posso. Oh Dei… la farfalla e il lupo erano ricoperti di rosso. Il male ha dipinto quegli animali innocenti di rosso.» Urlo di nuovo aggrappandomi a Zane, ma non so se lo faccio a voce alta o solo nella mia testa. C’è un sussulto da qualche parte, ma forse anche quello è solo nella mia testa. Non lo so. Fa malissimo non poter fare nulla. «Lo so, tesoro. Fa’ un respiro per me, okay?» dice Zane, ricoprendomi di ondate di amore. Il suo Drago si sta unendo alla mia anima adesso. Riesco a sentirlo mentre si accoccola a me, avvolgendo il mio fragile essere cercando di proteggermi. La stretta intorno al cuore comincia ad allentarsi poco a po

