18 Kayla Una giovane e bellissima assistente di studio con enormi occhiali dalla montatura nera e un'alta coda di cavallo mi accolse nella hall per accompagnarmi nei meandri del gigantesco edificio che doveva misurare almeno settecentocinquanta metri quadrati. La regista di Bad Boys era Lottie James, una splendida afroamericana che irradiava calore e potere. «È un grande onore incontrarla. Grazie mille dell’opportunità» esclamai. «Non trovo le parole per dirle quanto mi piaccia la serie. Tantissimo. Scusi, stasera avrei voluto provare a seppellire la fan che è in me.» La signora James mi fece un ampio sorriso. «No, per favore.» Fece cenno con entrambe le mani. «Continua. Adoro anch’io la serie.» «Beh, è perfetta. È intelligente, sexy, divertente. Il fatto che sia già un cult la dice

