Capitolo XIII-3

2073 Parole

Di continuo, la Fausta, dopo essersi guardata intorno, per la chiesa, finiva per lanciare occhiate cariche di gioia e d'amore verso l'angolo buio dove M. se ne stava nascosto. Un cuore appassionatamente innamorato è disposto a dare un peso esagerato a qualsiasi sfumatura, a arrivare a conclusioni ridicole partendo da un niente: e il povero M. finì per convincersi che la Fausta l'aveva visto, che nonostante tutte le sue precauzioni si era accorta della sua spaventosa gelosia e che con quegli sguardi affettuosi voleva insieme rimproverarlo e consolarlo. La tomba del cardinale, dietro la quale M. si era messo a spiare, era alta quattro o cinque piedi più del pavimento della chiesa. La messa - era la messa della gente elegante - finì verso la una. La chiesa si era vuotata, la Fausta aveva con

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