Capitolo VII-2

2151 Parole

Fabrizio era piuttosto sconcertato quando, dopo l'udienza, tornò dalla zia, a raccontarle come il principe aveva continuato a provocarlo. «Adesso,» disse lei, «bisogna che tu vada subito da padre Landriani, il nostro ottimo arcivescovo. Vacci a piedi, fai le scale piano piano, non far tanto rumore in anticamera. Se ti fanno aspettare, tanto meglio, anzi, mille volte meglio! Insomma, cerca di essere apostolico?» «Ho capito,» disse Fabrizio, «il nostro uomo è una specie di Tartufo.» «Niente affatto. È la virtù in persona.» «Con tutto quello che ha fatto,» disse Fabrizio, sorpreso, «quando hanno condannato a morte il conte Palanza?» «Sì, certo, nonostante quello che ha fatto. C'è una cosa che spiega tutto: il padre del nostro arcivescovo era un impiegato del ministero delle finanze, un p

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