Capitolo VI-6

2619 Parole

«Non devi neanche pensarci!» disse Gina, con impeto. Non voleva che Mosca potesse vederla mentre lei parlava con Fabrizio. Qualche giorno dopo, si incontrarono di nuovo a Piacenza. La duchessa era molto turbata. C'era stata tempesta, a corte, il partito della marchesa Raversi era sul punto di trionfare. C'era la possibilità che Mosca fosse sostituito dal generale Fabio Conti, capo di quello che a Parma chiamavano partito liberale. Gina raccontò tutto a Fabrizio. Una sola cosa non gli disse: il nome del rivale di Mosca. Poi ripresero a discutere del futuro di Fabrizio, considerando anche la possibilità che si dovesse fare a meno dell'autorevolissima protezione del conte. «Va bene, passerò tre anni al seminario di Napoli,» disse Fabrizio. «Ma dato che prima di tutto devo essere un giovane

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