«Quindi tu lo sai, sai che se tu mi avessi scelta, avresti trovata in me la schiava dei tuoi sogni! Avresti posseduto la mia anima, nessun desiderio di ribellione mi avrebbe mai sfiorato!» Uno sguardo di indicibile disprezzo cadde su Varvara. «Una schiava? Posso comprarne quante ne voglio di schiave. Una cretaura semplice e coraggiosa, che non si lascia ammaliare dal fascino del lusso e della vanità, che resiste alla forza di chi è superiore e preferisce morire piuttosto che acconsentire a ciò che la sua sensibilità condanna... ecco che cosa non si può comprare, ecco quello che ammiro, rispetto, che amo sopra ogni cosa» Varvara si alzò di scatto, con il volto livido. «La persona di cui stai parlando non ti ama, Serge Ormanoff!» disse, con la voce rauca. La fronte di Serge ebbe una con

