Ma i bambini non erano certo responsabili delle colpe della madre, e appena arrivata a Cannes, scrisse ad Anouchka, e chiese anche notizie della Bardonnaye. La bambina riuscì a rispondere esprimendo la felicità di avere finalmente ricevuto una lettera della sorella che tutti, a Péroulac, credevano per sempre lontana dalla sua famiglia. Le diceva che la madre era gravemente malata, e sempre in preda a crisi depressive. Lise sapeva bene quale ricordo la perseguitasse. Una mattina di aprile, seduta sulla grande terrazza di marmo splendidamente fiorita, Lise leggeva un libro di storia pubblicato da poco. Desiderava completare i suoi studi, e Serge era diventato un suo riferimento concreto anche in quello, proprio come in passato era stato monsieur Babille. Si era ormai completamente rimess
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