21 Quando si venne a sapere della scomparsa del Tenente Sean Kennedy, in città crebbe la tensione. Lui si era assicurato di difendere il ragazzo all’inizio, ma dentro di sé era dannatamente felice che Kennedy fosse diventato un sospettato per l’aggressione a Keri Regent e per gli altri omicidi. Gli faceva guadagnare tempo. Tranne per il fatto che il tempo era agli sgoccioli. Aveva appena saputo che Kari Regent era sveglia e si stava riprendendo all’ospedale. Per quanto desiderasse disperatamente metterle le mani al collo e spezzarle l’osso ioide, le guardie del corpo piazzate da quel pezzo di merda di Alex Parker erano irremovibili, così come i genitori della ragazza al suo capezzale. Forse avrebbe dovuto lasciar vivere Kari con i suoi incubi e consolarsi sapendo che almeno lei non lo a

