Capitolo 6-3

1370 Parole

Questo non va affatto bene. Leo gli si mise a cavalcioni sul grembo, strusciando l’inguine contro il suo. Ce l’aveva maledettamente duro. Il gemito che si alzò dal petto dell’ex militare lo portò ad avvolgergli le braccia attorno al collo e a ondulare i fianchi. Sorrise con malizia contro le labbra di King, la lingua che spuntava fuori per leccare il labbro inferiore dell’altro. Non aveva idea da dove venisse quell’audacia, ma sentire i gemiti dell’ex militare, vedere con quanta disperazione stesse artigliando il proprio freno, lo stava mandando fuori di testa. «Non voglio farti del male,» mormorò King, le dita che affondavano nella sua pelle. «Non succederà,» gli assicurò. E, in caso contrario, ne sarebbe valsa la pena, perché avrebbe avuto King per tutto il tempo possibile. Leo oscill

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