1.

3380 Parole

1. Quando il treno entrò fischiando in stazione Sophia stava per essere sopraffatta. Era una piccola stazione, quella, solo otto binari, gli ultimi tre senza neppure una tettoia. A quell’ora della notte era deserta e la neve la rendeva ancora più silenziosa. A parte il treno in arrivo. Sophia si era infilata nel sottopassaggio sperando così di sfuggire ai suoi inseguitori, ma tra di loro doveva esserci un mago segugio, così il suo trucco non aveva funzionato. E con la pesante gonna del vestito appesantita dalla neve sciolta, Sophia non riusciva a correre molto alla svelta. I tre uomini di Hans l’avevano braccata nel sottopassaggio come una piccola muta di cani. Sophia non conosceva quella stazione. Era arrivata lì, due giorni prima, era vero, ma non aveva fatto caso alla sua planimetri

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI