CAPITOLO VENTIQUATTROIL CAOS Il primo respiro è l’inizio della morte. Thomas Fuller 7 luglio 2014, 9:00 p.m. Villa di Dante – Roma, Italia La imboccava davanti al camino scoppiettante, ogni forchettata seguita da un bacio. Non si sarebbe mai stancato di lei. «Mmm… sai che potresti viziarmi in questo modo?» Mentre le offriva un altro boccone di gnocchi al pesto, Dante guardò il sorriso pigro e felice sulle sue labbra morbide. «Ti prego di abituarti, Giovanna. Come adoro fare l’amore con te, mi piace nutrirti anche in altri modi. E il cibo è la parte che preferisco. Lo trovo molto erotico.» «Lo è, Dante. A dire il vero, tutto di te è erotico e sensuale.» Dante sorrise e l’animale dentro di lui fece le fusa. Prima della cena avevano fatto sesso un’altra volta, ma già la desiderava

