CAPITOLO VENTISETTE-2

1908 Parole

Gio non aveva storie simili da rac­contare. La sua famiglia apparteneva al ceto medio e lei cono­sceva ben poco delle generazioni passate, a parte le favole che le raccontavano da bambina. Ma quelle non aveva il coraggio di raccontarle, perché temeva che Dante l’avrebbe derisa. Avevano passeggiato per le strade mano nella mano, mentre lui le parlava di Roma e dei grandi cambiamenti avvenuti nel corso dei secoli. Tutto era stato perfetto. Dante coglieva ogni opportunità per baciarla e, all’ombra di alcune rovine del Foro Romano, l’aveva presa e le aveva fatto provare quello che lei chiamava Dante-gasmo. Gio sorrise, ricordando la sua bocca affamata e il sesso, veloce ma passionale, che avevano fatto in quel posto gremito di turisti. Era stato davvero eccitante. Aveva già fatto sesso in un

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