I bicchieri tintinnarono e le due amiche sorseggiarono il loro vino. «È così fuori dalla mia portata, Jade. Possiede un quarto del mondo qui e io nient’altro che me stessa. È così bello e, il cielo mi aiuti, non voglio assolutamente che questo amore finisca. Ma lui è un uomo a cui nessuna donna direbbe di no. Io non sono una di quelle ragazze perfette. Ho le mie curve, e non mi interessano gli abiti di Versace e le scarpe da migliaia di dollari. Come può funzionare tra noi?» «Non preoccuparti, bella Gio. Lui ama le tue curve e non guarderà mai le tue scarpe, a meno che non siano tanto sexy da doverle indossare mentre fate sesso. Sarebbe un pazzo a rinunciare a una Dea per una Mortale qualunque.» «Ma non sono una Dea, Jade. Sono soltanto io.» «Tu sei divina, Giovanna. Dagli il tempo

