Capitolo XVI-XX-3

2016 Parole

- Infatti neppur io lo riconobbi per tale, come non riconobbi il suo carattere nello scritto e nella firma che sono a tergo, colla data. - Eppure Fausto, era l’ultimo superstite della famiglia di Randal! Mormorò la lady, quasi parlando a sé stessa. E se, chiamato al letto di morte di quella Susanna, vi è corso, - vuol dire che quella giovane non gli era ignota… sicché nel mio cervello è balenato un sospetto, che, se fosse vero, sarebbe orribile. - Quale sospetto? Parla, non mi nascondere nulla… - Ve lo dirò: a me è venuta l’idea che questo ritratto rappresentasse il vero marchese di Randal; che esso, nei suoi viaggi, si sia incontrato con l’uomo che oggi è mio marito, siano divenuti amici… e questi si sia sbarazzato di lui… e ne abbia prese le carte, il posto… tutto… - No… non lo dire

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