capitolo 22

3400 Parole

Pov Lilith Dopo 15 minuti di volo, arriviamo a una casa abbandonata, fuori dalle mura di Alessandria. Posizionata al cento di un Oasi enorme. Stephen mi ha aiutato a trasportare Michele, che ancora non si è ripreso. Ne risvegliato. Ci siamo limitati a camminare, senza dire una parola. Credo a causa mia. Non ho voglia di parlare, e mi si legge chiaramente in faccia. I miei occhi non hanno perso la intensità e oscurità. Il mio cuore è un tamburo, che batte talmente forte da poter spaccare la cassa toracica. I miei nervi, sono fili tesi pronti a spezzarsi. Tutto a causa dell'uomo che reggo in piedi, e che di riprendersi non sembra averne voglia. È una ferita profonda e la sua prolungata mancanza da casa, lo ha molto indebolito. Mi chiedo da quanto tempo non si nutri di luci. Sos

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