Punto di vista di Grayson Lei mi ama. Stavo galleggiando su quell'altezza, solo per essere prontamente riportato a terra dal suono del mio cellulare che squillava nelle prime ore del mattino. Mi precipitai ad afferrarlo, uscendo dalla camera da letto per non disturbare Flair dopo una notte agitata in cui si era rigirata nel sonno. Gli incubi di cui soffriva l'avevano portata a gridare e a piagnucolare di tanto in tanto, lasciandomi a confortarla e a tranquillizzarla come meglio potevo, solo che la cosa si ripeteva. “Chi è?” Sibilai, prima di dare un'occhiata all'ID del chiamante e sospirare. “Chi credi che sia” disse la voce stizzita ‘Ti chiamo per assicurarmi che tu e tua moglie stiate bene e questo è il saluto che ricevo?’. “Nonno”, dissi con tutta la pazienza possibile, ”avevo inten

