Paura

1759 Parole

Punto di vista di Johnathon Inutile dire che ero di pessimo umore, rimuginando sulla telefonata che Charlotte aveva fatto e sui messaggi che aveva ricevuto mentre eravamo 'impegnati’ in piscina. In quel momento eravamo seduti in salotto e Charlotte sembrava soddisfatta di se stessa, mentre io la fulminavo, arrabbiato per come mi sentissi usato e per come fosse riuscita a distrarmi da quella che cominciavo a sospettare fosse una telefonata molto sospetta. “Sono sorpreso di trovarvi qui” disse il nonno, entrando nella stanza e sistemandosi sul divano ”I novelli sposi non passano di solito le loro giornate a letto? Perché non andate a passare un po' di tempo in uno dei nostri alberghi?” suggerì. "Ho troppo lavoro da fare" mormorai, senza guardare Charlotte "e ho intenzione di tornare al la

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