Poggiò sconsolata la guancia sulle ginocchia: dire la verità le bruciava, soprattutto perché sapeva che avrebbe finito per fare la figura della stupida e dare ragione a chi, come Mario, ancora non la reputava abbastanza forte da riprendere in mano le redini della sua vita. “Va bene. Allora diciamo che si è trattato di una falsa partenza. Sembrava che ci fosse attrazione tra noi, per quello ho accettato di seguirlo. Eravamo in un locale, stavamo provando a conoscerci meglio e… Lo ammetto, già pregustavo l’attimo in cui ci saremmo rotolati sul mio letto, in balìa della passione, quando all’improvviso... È andato tutto a rotoli.” Le amiche la ascoltavano quasi rapite, tanto che Gabrielle aveva anche smesso di mangiare. Abigail che pensava di arrivare al dunque con un uomo? Una cosa inaudita

