XXVII.Dopo due dì, rientrò in Roma il vecchio Stefano Colonna con la sua fazione. E diede esempio memorando di magnanimità; ché non corse alle rappresaglie, non rinfocolò le ire, non perseguitò i congiunti del caduto né lui snidò dal suo rifugio, ma per evitare ogni dissenso gli ordinamenti mantenne e per dimostrare la sincerità della sua perdonanza diede in pubblico il bacio di pace al suocero di colui che aveva osato attinger l’acqua sanguigna dall’orribile pozza ov’era caduto il più bel fiore della virtù colonnese. Indi a poco rientrò anche Bertrando di Deucio e riformò lo stato abolendo tutti i decreti tribunizii ed eleggendo a senatori Bertoldo Orsini e Luca Savelli. I quali parvero ritrovare in Campidoglio il contagio del folle figuratore, poiché fecero dipingere sul muro Cola di R

